Allucinazioni

Caro diario,

siamo continuamente bombardati dai social, che con il loro flusso di notizie non sempre ci mostra pagine di normalità. Pensa che ieri ho letto queste tre notizie messe in fila e mi chiedevo dove fosse finita, almeno per un giorno, la coerenza. Perché davvero non riuscivo a capacitarmi di quello che stavo leggendo.

L’Isis, dopo aver seminato terrore in tutto il mondo, vieta il burqa nei suoi centri militari a Mosul per “motivi di sicurezza”. 

Il Movimento Cinque Stelle nella sua giunta romana, dopo aver professato fin dalla sua nascita gli ideali di giustizialismo, aver contrastato la KA$TA e aver promesso di non tenere nulla nascosto, attraverso consultazioni via webcam e voti via Twitter, ha un assessore indagato, due consiglieri che si alzano lo stipendio da un giorno all’altro, un neo-assessore che è stato contattato da un importante studio d’avvocati dove lavorava la Sindaca, consultori e controconsultori che si riuniscono segretamente in riunioni-fiume per 8 ore ed un membro importante che non capisce una mail che gli è arrivata un mese fa.

Sempre a Roma, i cittadini si lamentano dei continui disservizi della città, dei problemi dei politici, di Mafia Capitale. Ma poi esce la notizia che in Atac, l’azienda cittadina dei servizi di trasporto, 160 autisti, sì centosessanta, erano stati dichiarati invalidi e dopo una visita sono miracolosamente guariti. 

In questi momenti capisco che in fondo non è poi così male drogarsi.

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